venerdì 16 gennaio 2015

Dizzy girl/Cromatico rag/Bumble bee




DIZZY GIRL

"Dizzy girl" è un'altra composizione strumentale originale di Stefano Rosso, molto vivace e allegra in stile molto jazz. Sentiamocela:




CROMATICO RAG

Dall'armonia un po' più complessa è "Cromatico Rag", altra composizione originale di Rosso.
Sarebbe stato interessante sentire anche composizioni in questo stile jazz comprensive anche di testo.
Ma godiamoci "Cromatico rag":




BUMBLE BEE


"Bumble bee" è invece una cover, il pezzo fu scritto dal grande chitarrista classico e compositore spagnolo Emilio Pujol che nacque a La Granadella nel 1886 e morì a Barcellona nel 1980.
Il titolo originale della composizione è "El Abejorro" che significa il calabrone.




Con questo post siamo giunti all'epilogo di questa bella avventura targata Stefano Rosso.
Abbiamo esaminato tutte le sue composizioni originali e siamo andati alla ricerca delle sue passioni musicali, analizzando anche tutte le cover  da lui suonate nella sua splendida carriera.
Spero sia stata gradita anche la sezione degli accordi, che sono stato felicissimo di inserire, visto che su internet a riguardo si trovavano non più di cinque o sei canzoni.
Sono sicuro che la musica di Rosso continuerà a uscire dai vostri stereo per entrare nel vostro cuore, mentre Via della Scala è sempre là......

giovedì 15 gennaio 2015

Here, there and everywhere/When I'm 64



HERE, THERE AND EVERYWHERE

La passione di Stefano Rosso per i Beatles è risaputa, quindi non poteva mancare un omaggio ai fab    four nel suo lavoro tutto strumentale "Lullaby of birdland".
La scelta ricade su "Here, there and everywhere", una dolce ballata di Paul McCartney del 1966 contenuta nell'album "Revolver".
Sentiamoci la versione dei Beatles e poi l'interpretazione alla chitarra di Stefano:









WHEN I'M 64

Altra traccia dedicata ai quattro ragazzi di Liverpool, "When I'm 64" è un'altra composizione di Paul McCartney che trovò posto nel mitico album "Sgt Peppers lonely hearts club band".
Brano in puro stile "vaudeville" che ci andiamo ad ascoltare nella versione dei Beatles e poi in quella strumentale di Rosso:








mercoledì 14 gennaio 2015

Lullaby of birdland/Don't get around much anymore





LULLABY OF BIRDLAND

"Lullaby of birdland" è un celebre brano jazz composto nel 1952 da George Shearing e interpretato come brano di apertura dell'ultimo disco strumentale, intitolato proprio "Lullaby of birdland", della carriera di Stefano Rosso, dato alle stampe nel 2006 dalla sua etichetta personale Red&Black Music.
Per tutto il disco Rosso si avvale di una chitarra semiacustica, sicuramente più adatta della solita chitarra classico o acustica per rendere al meglio queste atmosfere jazz.

Sentiamo prima la versione originale, eseguita dal vivo e poi quella di Rosso:








DON'T GET AROUND MUCH ANYMORE

La seconda traccia del disco invece è una cover della celebre canzone di Duke Ellington che si avvalse del paroliere Bob Russell.
La canzone fu scritta nel 1940 ma le liriche furono aggiunte nel 1942.
Sentiamoci la versione strumentale originale di Duke:


Questa l'interpretazione di Rosso:



Questa canzone è diventata presto un "evergreen" interpretata anche in chiave pop o rock da moltissimi artisti internazionali. Ecco una bella versione dal vivo della canzone di Paul McCarntey:





mercoledì 7 gennaio 2015

Scarborough fair/Lady tonight



SCARBOROUGH FAIR

L'origine di questa canzone si perde nel tempo, risale probabilmente al XVIII secolo e anche il significato del testo è stato soggetto a mutevoli interpretazioni, tra le quali che narri della sofferenza dovuta alla peste.
La ballata tratta di un elfo che minaccia una donna di diventare il suo amante a meno che lei non compia una durissima prova.
Sono state fatte tantissime versioni di questa canzone, una delle più celebri è quella eseguita da Simon & Garfunkel, sentiamocela, seguita poi da quella di Stefano Rosso, che la incise due volte, una per il disco "Live at the station" e l'altra per "Banjoman":



Ecco la versione dal disco "Live at the station":



E quella dall'album in studio "Banjoman":




Infine chiudiamo con una versione "live" sempre di Stefano Rosso:







LADY TONIGHT

"Lady Tonight" invece viene dal "Live at folkstudio" :






venerdì 2 gennaio 2015

Home on the range/Over the rainbow




HOME ON THE RANGE

"Home on the range" è un tema western le cui liriche furono scritte nel lontano 1870 da Brewster M. Higley e la musica da Daniel E. Kelley. Nel 1947 divenne la canzone rappresentativa dello stato americano del Kansas.
I membri del "Western writes of America" l'hanno nominata tra le cento canzoni western più belle di tutti i tempi.
Sentiamoci la versione di Stefano Rosso dal "Live at the station":




OVER THE RAINBOW

"Over the rainbow" è invece una canzone scritta da Harold Arien con testi di E.Y.Harburg.
La versione originale è cantata da Judy Garland per il film "Il mago di Oz" del 1939.
Il titolo significa "Oltre l'arcobaleno".
Ecco la versione cantata dalla Garland:



E quella di Stefano Rosso: