venerdì 28 novembre 2014

Preludio n.2/The piper





PRELUDIO N.2

Stefano Rosso amava la musica a 360 gradi, quindi accanto alla passione per la musica popolare romana, a quella per i Beatles e per il genere country-blues non poteva mancare quella per la musica classica.
Ecco qua la sua versione di "Preludio n.2" del compositore brasiliano Heitor Villa Lobos nato a Rio de Janeiro nel 1887 e morto sempre a Rio del 1957:






Il disco "La chitarra fingerpicking" viene chiuso da "The piper", per attendere un nuovo lavoro tutto strumentale di Stefano dovremo attendere venti anni, quando nel 2003 pubblicò "Fingerstyle guitar" che nei prossimi articoli del blog andremo ad analizzare.
Ma sentiamoci "The piper":








American's tracy/Nashville rag




AMERICAN'S TRACY

Con "American's tracy" si torna a respirare aria da "saloon" con una musica molto allegra e movimentata.
Eccola qua:




NASHVILLE RAG

A "Nashville rag" Stefano Rosso era molto affezionato tanto da riproporla non solo molto spesso nei suoi concerti ma anche nei suoi album in studio.
Iniziamo a sentire la versione contenuta nell'album "La chitarra fingerpicking":



Questa invece è la versione contenuta nell'album "Fingerstyle guitar":



Ed ora due pezzi live, il primo è preso dal disco "Live at the Station":





Il secondo viene invece dal "Live al Folkstudio":










martedì 25 novembre 2014

Feet flat/Blues





FEET FLAT

Altra composizione originale di Stefano Rosso, "Feet Flat" è un allegro motivo di un minuto e mezzo.
Stefano suona le prime corde della chitarra a mo' di basso mentre crea un fantasioso arpeggio con le altre:

 


BLUES

In quest'altro pezzo dice tutto il titolo, un bel blues che ci andiamo subito a sentire:



Questo brano viene eseguito nuovamente e inserito nel disco "Live at the station":





venerdì 21 novembre 2014

The entertainer





THE ENTERTAINER

Eccoci alla cover di "The Entertainer", tema "ragtime" composto da Scott Joplin per pianoforte nel 1902 e portato alla ribalta da Marvin Hamlisch, che ne fece una versione per il film "La Stangata",  con protagonisti Paul Newman e Robert Redford,  del 1973 e che gli valse un premio Oscar come miglior colonna sonora.
Stefano Rosso ne fa qui un ottimo adattamento per chitarra, sentiamocela insieme:




Ecco invece la versione originale:




venerdì 14 novembre 2014

Fire on the hill





FIRE ON THE HILL

Il lato B dell'album "La chitarra fingerpicking" si apre con "Fire on the hill", brano breve ma piacevole che tuttavia non sarà mai portato "live" da Rosso. Sentiamolo:




mercoledì 12 novembre 2014

Polka-choro



POLKA-CHORO

Il lato A de "La chitarra fingerpicking" si chiude con la canzone "Polka-choro".
La melodia è malinconica ma d'altra parte "choro" in portoghese significa pianto, oltre ad essere uno stile musicale molto complicato nato a Rio de Janeiro intorno al 1870.
La composizione classica di un gruppo di "choro" era dato da chitarra, cavaquinho, flauto e pandeiro.
La polka invece è un ballo a tempo binario che trae origine da alcune danze popolari diffuse in Boemia all'inizio dell'800.
Ma andiamoci a sentire questo pezzo strumentale:




martedì 11 novembre 2014

Buffalo gals





BUFFALO GALS

"Buffalo Gals" è una vecchia canzone popolare statunitense scritta e pubblicata nel lontano 1884.
L'autore si chiamava Cool White e la canzone originariamente si intitolava "Lubly Fan".
Il brano negli anni fu proposto da numerosi artisti in versioni leggermente differenti e con titoli diversi, il titolo con cui però divenne conosciuta da tutti fu appunto "Buffalo Gals", derivante appunto dalla città di Buffalo.
Il ritornello in una delle versioni più diffuse era il seguente: 

       « Buffalo gals, won't you come out tonight?
         Come out tonight, Come out tonight?
         Buffalo gals, won't you come out tonight,
         And dance by the light of the moon. »

La versione strumentale di Stefano Rosso  è apparsa anche nell'album "Donne" del 1982, solo che in questo frangente il titolo viene italianizzato in "Le ragazze di Buffalo".
Sentiamoci subito la versione contenuta nell'album "Donne":





Questa invece è la versione dell'album "La chitarra fingerpicking", che a differenza della versione dell'album "Donne" è eseguita alla chitarra e non al banjo:



Questa canzone faceva spesso capolino nei concerti di Rosso, ecco una bella versione live suonata con il suo amato banjo:




Chiudiamo con una cover della canzone suonata dal "Boss", Bruce Springsteen:


domenica 9 novembre 2014

Chimes of love





CHIMES OF LOVE


Altra composizione originale di Stefano Rosso, dal titolo "Chimes of Love", ovvero Carillon d'amore.
Un pezzo brioso e allegro.
Sentiamola:


mercoledì 5 novembre 2014

Blind lemon blues




BLIND LEMON BLUES

Stefano Rosso dopo "Blues for Gary" compone un altro delizioso blues strumentale dal titolo "Blind lemon blues".
E' il suo particolare omaggio ad un artista che amava molto, Blind Lemon Jefferson, pseudonimo di Lemon Henry Jefferson, nato a Coutchman nel 1893 e morto a Chicago nel 1929.
Era non vedente e fu il primo chitarrista country-blues del Texas ad incidere una registrazione nel dicembre del 1925.
Il suo stile influenzò altri grandi bluesman che lo seguirono negli anni come B.B. King e Robert Johnson.
Questo pezzo è presente in molti suoi album, a cominciare da "La chitarra fingerpicking", per seguire in "Fingerstyle guitar" e infine in "Lullaby for birdland".

Ma andiamo a sentire per cominciare la versione contenuta nel disco "La chitarra fingerpicking":




Questa invece è la versione contenuta in "Fingersytle guitar", album uscito nel 2003:



Ed infine la versione contenuta in "Lullaby of birdlands" del 2006, che si differenzia dalle altre due perché eseguita con la chitarra elettrica e non con l'acustica:




Ed ora sentiamocela in versione "live":








martedì 4 novembre 2014

Lady Madonna




LADY MADONNA

Dopo due composizioni originali, ecco arrivare la prima cover contenuta nel bellissimo album "La chitarra fingerpicking", si tratta di "Lady Madonna", canzone che i Beatles incisero nel 1968.
Stefano amava molto la musica dei Fab four, tanto da citarli in alcune occasioni anche nelle sue canzoni, inoltre nei suoi "live" Stefano ogni tanto omaggiava il gruppo di Liverpool suonandone qualche pezzo.
Lady Madonna è una sorta di boogie-woogie in cui la parte da leone e fatta dal piano e dal "walking bass" di McCartney, autore della canzone.
Stefano con la sola chitarra acustica ne da un'interpretazione bellissima.
Sentiamoci prima la versione originale dei Beatles e poi quella di Rosso, così abbiamo modo di apprezzare ancora di più la bellissima cover ideata da Stefano.







Come avevo detto in precedenza ogni tanto Stefano inseriva nella sua scaletta dei concerti qualche brano beatlesiano, sentiamoci "I wanna be your man":




Mentre questa è la versione live dei Beatles:






lunedì 3 novembre 2014

Castles of Scotland




CASTLES OF SCOTLAND

La seconda traccia dell'album "La chitarra fingerpicking" si chiama "Castles of Scotland".
Se la prima canzone era un blues, qua Stefano ci regala una sorte di ballata "popolare", il suo tocco di chitarra è come al solito pulito e cristallino, sentiamocela tutta:







sabato 1 novembre 2014

Blues for Gary




BLUES FOR GARY

Stefano Rosso apre il disco "La chitarra fingerpicking", il suo primo album interamente strumentale, con un blues dal titolo "Blues for Gary".
Questo pezzo è particolarmente caro a Stefano tanto che lo inserirà anche in "Fingerstyle guitar" e in "Live at the station".
Andiamoci a sentire tutte e tre le versioni.
Ecco quella contenuta in "La chitarra fingerpicking":




Questa invece viene dal disco "Fingerstyle guitar":




E per concludere la versione live contenuta nel disco "Live at the Station", disco che come suggerisce il titolo fu interamente registrato nella sala di attesa di una stazione ferroviaria, per l'esattezza quella di Manziana, vicino Roma: